• Camilla Sentuti

Something Simple


I am writing to you from miles above the sole, while I am flying over the Atlantic ocean and my airplane is cutting the darkness that’s all around us. I am seated on a not-too-comfy seat right now, with a blanket on my lap that makes me look like I’m already in my late 80s, because as it always happens, the AC is wildly on, and I am freezing completely from head to toes.

Where am I headed? Italy, aka “Home”. Although after living for almost three years in NY I am a bit uncertain of what I should really consider home anymore. Every time I come back it’s like jumping into my old life again, but at a second glance, I realize that the people and things I left behind are completely different from how they once were. Despite everything, I still think coming back is good for me. I am able to plug off and to leave behind (if only for a while) the daily challenges a city like NY makes you face. Meanwhile, I just finished a very tasteless meal served by a not-too-gentle hostess, chose today’s outfit pictures, and tried in vain to fall asleep while envying the guy on the aisle next to me who has been loudly snoring ever since the moment we took off. I have always wondered how people manage to sleep in these tiny little seats?! 


Vi scrivo da chilometri di distanza dal suolo, sospesa sull’Oceano Atlantico, immersa nell’ oscurità’ anche se, in poche parole e senza troppi fronzoli, sono seduta su un sedile non troppo comodo con una copertina sulle gambe, stile nonna Abelarda perché, come al solito, l’aria condizionata sugli aerei é a prova di pinguino.Destinazione? Italia, o anche casa. In realtà’ ormai, non so più cosa o dove sia realmente “casa” vivendo a New York da quasi 3 anni. Ogni volta che torno mi sembra di fare un salto nel passato alla mia vita di un tempo ma poi mi rendo conto che le persone che ho lasciato sono cambiate e cresciute e che le cose sono ben diverse da com’erano un tempo.Nonostante tutto credo che tornare mi faccia sempre bene. Riesco a staccare la spina e rilassarmi davvero, senza i mille pensieri e le sfide costanti che una città come New York ti riserva ogni giorno. Nel frattempo ho appena finito di mangiare il solito pasto insapore rifilato da una hostess non troppo simpatica, scelto le foto del post di oggi e cercato invano di appisolarmi invidiando il tipo accanto a me che russa da quando siamo partiti…Ma come fanno le persone a dormire su un sedile 2×2? Se siete tra quelle sappiate che vi odio! xD 





Shorts: ABERCROMBIE & FITCH / Sweater: ZARA / Sunnies: KAREN WALKER / Handbag: PRADA / Earrings: CHICNOVA /