• Camilla Sentuti

Just A Matter Of Friendship


Sometimes I can’t help but think I never showed entirely myself here Glamgerous. The person Matt claims to be a bit filterless at times and who speaks her mind no matter what, like for instance, telling one of her best girlfriends that her boyfriend is a total idiot with no hesitation. What can I say? When it’s my friends we are talking about I just can’t stay still with my mouth shut, even if that means telling them the exact opposite of what they would like to hear from you…

Matt has even given me this nickname recently… he calls me Ms. Zero Tolerance because most of the time I am really not able to keep anything for myself.

I took these pictures during my last stay in Italy, when, on a Sunday afternoon, I was able to convince my girlfriends to go out to take a few shots with me despite the chilly cold. The appointment was at 4:30 pm but, as always, we all arrive very late, and by the time we are all there and ready, it is already dark. After a never-ending WhatsApp conversation, we finally decide what to wear for the shooting: white shirt, simple black pants, and a pair of pumps of the same color to complete the entire look. The idea was to wear pieces of clothing that every girl would have in her own closet. The choice didn’t turn out to be one of the best though, since some of us ended up bringing models of shirts directly from 2001, and all of them of different cuts and sizes and all of them completely different from one another. Obviously the same thing happened for the heels, some of us had them in patent leather, some other had pointy heels while others brought their platform version.

In the end, our attempt at dressing up with the same outfit was a total failure but in the end, we had a lot of laughs regardless, while people stared at us wondering what those silly girls all dressed, in the same way, were doing during a regular Sunday afternoon in Rome while Matt and his best friend were making at us trying to pose with some real serious faces in front of the camera.

The pictures did not come out the best, but in the end, who cares? In the end, they serve their purpose: that of documenting a fun afternoon spent along with my girlfriends. Although I have been to make several friends during these three years I have been living in New York, I know that I will hardly be able to find people like them, who accept me for who I am, good sides and bad sides included.

Who knows, maybe next time I’ll come back they’ll find a totally new Camilla to deal with. One that’s always on time and that’s a little bit more on planet earth and less with her mind on the clouds… Maybe.

Would you believe it? I am not sure I would 😉


A volte penso che su Glamgerous non sia mai uscita la vera “me”. Quella che, come dice Matt, non ha un filtro tra il cervello e la bocca, quella che dice esattamente ciò che pensa, come per esempio far notare a una delle sue piu’ care amiche che il suo ragazzo é un perfetto idiota senza  farsi troppi problemi. Ma é più forte di me, quando ci sono le mie amiche di mezzo non posso fare a meno di essere sincera anche se molte volte quello che penso e quello che si vorrebbero sentir dire, sono due cose completamente diverse. Recentemente sono stata anche battezzata l’Angolo della Tolleranza, ovviamente in modo ironico, proprio perché a volte non riesco a tenermi nulla.

Ho scattato queste foto durante il mio ultimo ritorno in Italia, quando, in un freddo pomeriggio romano ho convinto le mie amiche a fare qualche scatto assieme. L’appuntamento era alle 16:30 ma come al solito ci siamo presentate tutte in perfetto ritardo, arrivando al luogo dell’appuntamento quando praticamente, era ormai già buio. Dopo una conversazione kilometrica su WhatsApp, siamo finalmente riuscite a decidere cosa indossare per lo shooting: camicia bianca, pantalone nero dal taglio semplice e decolté dello stesso colore per completare il tutto. L’idea era quella di indossare capi che ogni ragazza possiede all’interno del proprio armadio. La scelta però, non si é rivelata una delle migliori, alcune di noi avevano riesumato camicie bianche risalenti al 2001, e tutte dal taglio e modello diverso l’una dall’altra. Stessa cosa per le scarpe, chi le aveva in vernice, chi a punta, e chi con un plateau di due o tre centimetri.

Insomma, il nostro tentativo di risultare simili l’una all’altra si é rivelato un flop, ma il risultato finale sono state comunque tante risate, gente che ci guardava come se avessero appena dato il day off alle pazze di turno e Matt e il suo migliore amico impegnati a prenderci in giro come di consueto, sminuendo cosi tutta la convizione che stavamo cercando di tirar fuori per questi scatti.

Le foto non sono sicuramente tra le migliori, ma chi se ne frega, in fondo servono al loro scopo, ovvero documentare un pomeriggio con alcune delle mie amiche di sempre. Nonostante abiti qui da quasi tre anni, trovare delle amiche, delle vere amiche con le quali condividere la vita di tutti i giorni, é un qualcosa che ancora non sono riuscita a fare totalmente, un pò perche sostituire il rapporto che si ha con persone che si conoscono da tanto tempo non é una cosa facile, ed un pò perche qui a New York le persone tendono a relazionarsi in modo diverso.

Loro invece mi conoscono da sempre per quella che sono, ed accettano coscientemente tutto il pacchetto: il mio essere perennemente in ritardo, il fatto di non avere peli sulla lingua, ed il mio vivere costantemente in un mondo tutto mio. Credo di aver sentito la frase: ” Vabbe é Camilla, e’ fatta cosi ” almeno 100 volte ma mi perdonano tutto, sempre e comunque, perché in fondo essere amiche significa sapersi accettare e volersi bene, difetti compresi. Piano piano si cresce e si migliora e chi lo sa, magari quando tornerò per le prossime vacanze stenteranno a riconoscermi… voi ci credete?! Io non tanto 😉