• Camilla Sentuti

At Starbucks


One of the things I love the most about New York is that you can wear whatever and wherever you like and most probably no one is gonna care about it. For instance, I decided to shoot today’s look inside a Starbucks due to the unbearable cold that hit the city and nobody raised an eyebrow!

Spring just doesn’t feel like coming to New York City yet, and so we are still stuck with this never-ending winter…Good thing no one paid attention to us. As I always tell Matt: there is always going to be someone doing something a little crazier than what you are doing, that’s why new yorkers pay no mind to anybody.

Una delle cose che amo di piú di New York é che puoi vestirti come piú ti piace e soprattutto scattare le foto nei posti piú impensati sensa suscitare troppo interesse. Ad esempio, ho deciso di scattare le foto del look di oggi dentro uno Starbucks a causa del gelo polare che ha invaso la cittá. Diciamo, infatti che la Primavera qui a New York non sappiamo ancora cosa sia 🙁  All’inizio non volevo, pensavo che la gente avrebbe iniziato a fissarmi e pensare che probabilmente ero matta, ma dopo i primi scatti mi sono resa conto che le persone intorno a me continuava a sorseggiare i loro caffé, chiacchierare e lavorare sui loro computer. Ho subito pensato che, se fossi stata a Roma, mi sarei ritrovata gli occhi puntati addosso e chissá, forse anche qualche commentino, positivo o negativo che sia. Come dico sempre a Mattia, non ti proccupare che anche se vuoi uscire di casa in pantofole e pigiama ci sará sempre qualcun’altro con qualcosa di piú strano e bizzarro di te addosso 🙂










CLOTHESPANTS: Nowistyle / SHIRT: Halston /

ACCESSORIESBAG: Christian Dior / SUNNIES: Celine / HEELS:  Sarenza/ EARRINGS: Forever21 /WATCH: Folli Follie / BRACELET: Vintage